Ecco l'internet dei cavi sottomarini Tra geopolitica e velocità della rete

Dal punto di vista geografico, geopolitico ed economico, c’è un luogo che rimane strategico e potrebbe diventarlo sempre di più: il Mediterraneo. «La rotta preferita per collegare l’Estremo Oriente agli Stati Uniti, perché in grado di intercettare un mercato aggiuntivo, rimane quella che passa per l’Europa, via canale di Suez, Sicilia, Marsiglia, e poi a terra fino ad Amsterdam o Londra dove ripartono i cavi transatlantici», dice spiega Simone Bonannini, amministratore delegato della filiale italiana di Interoute, fornitore globale di reti in fibra e di servizi per le tlc.