Dalle SD-WAN alle Hybrid-WAN: tecnologie per la digital transformation

Pubblicato il 10 Luglio 2017in L'angolo dell'Esperto

Le soluzioni basate su tecnologie SD-WAN, come Interoute Edge,consentono di ridurre i costi e migliorare affidabilità e flessibilità 

Sfruttare le tecnologie SD-WAN come soluzione alle crescenti richieste di connettività delle imprese? Una prospettiva interessante, basata sulla consapevolezza che lo sviluppo della digital transformation e la piena digitalizzazione dei servizi potranno avvenire solamente in presenza di un accesso facile ed economico alla banda larga e ultralarga. Solo così le aziende potranno favorire i pagamenti digitali, semplificare i propri processi e i passaggi burocratici e, in ultima analisi, gettare le basi per gli investimenti nella sharing economy e nell’Industry 4.0.

Già oggi, tra il 30% e il 50% del traffico-dati delle grandi imprese è stato trasferito nel cloud, dove si troverà entro il 2030 anche l’80% del deployment delle applicazioni. Le infrastrutture cloud-based si apprestano quindi a sostituire i data center tradizionali (la larghezza di banda utilizzata cresce in media del 20% su base annua): Eugenio Pesarini, Manager, Sales Engineering di Interoute, ci spiega in questo senso il ruolo sempre più importante ricoperto dalle tecnologie SD-WAN.

Cosa sono le SD-WAN?

“Con SD-WAN (Software-Defined WAN) si intende un modello di implementazione di reti geografiche tra le diversi sedi di un’organizzazione che prevede lo spostamento dei meccanismi di instradamento del traffico in uscita da ciascuna sede dal livello dei protocolli di rete a quello dei protocolli applicativi. In questo modo è possibile disporre di una maggiore flessibilità e di una serie di funzionalità a livello software per ottimizzare i flussi di traffico”.

Quali sono le funzionalità permesse da questo tipo di soluzione?

“L’implementazione delle SD-WAN consente di ottimizzare i flussi di traffico in funzione delle applicazioni che trasportano e della loro ubicazione, siano esse in altre sedi dell’organizzazione o in data center delocalizzati, o, ancora, ospitate su piattaforme cloud. Per quanto riguarda la sicurezza, è inoltre possibile utilizzare collegamenti privati di tipo MPLS, crittografare il traffico su collegamenti Internet-based o implementare funzionalità di firewalling”.

Come vengono gestiti i picchi di saturazione ed eventuali guasti?

“La gestione dei picchi di saturazione è assicurata dall’ottimizzazione della banda, che consente un risparmio medio di circa il 30% della banda disponibile. La possibilità di instradare il traffico su collegamenti multipli e basati su reti diverse rende le SD-WAN estremamente affidabili anche in caso di guasto del link primario. Grazie a queste soluzioni, come Interoute Edge, si possono infatti creare delle reti ibride che integrano molteplici tecnologie di accesso e che consentono di disporre in tempo reale della prima connessione fruibile. Si tratta di fatto dell’applicazione del concetto di Software-Defined Network (SDN) alle reti geografiche aziendali, trasferendo i principi e le funzionalità tipiche del networking a livello di software. In ogni caso, queste tecnologie non puntano a sostituire quanto piuttosto a integrare i sistemi disponibili, fornendo un’alternativa capace di coesistere con le reti MPLS. Il loro utilizzo combinato, che dà origine al cosiddetto Hybrid-WAN, permette infatti sia di ridurre i costi, sia di beneficiare di maggiori affidabilità e flessibilità, dal momento che le SD-WAN sono in grado di reagire alle alterazioni della rete, adattandosi rapidamente ai cambiamenti in corso”.

 


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