Interoute, nella nuova macro-regione l’Italia si ritaglia un ruolo strategico

Pubblicato il 11 Aprile 2017in Ultime Notizie

Sono circa dieci i Paesi della nuova macro-regione, che comprende l’area del Mediterraneo e quella dei Paesi CEE e ha portato alla promozione di Simone Bonannini a VP Southern Europe, CEE and MEA

Una nuova macro-regione per favorire le opportunità di business dei propri clienti, un assetto che pone l’Italia come centro nevralgico. Interoute, negli scorsi giorni, ha annunciato una nuova organizzazione strategica, che mira a unire aree di intervento diverse, per rispondere in modo più efficiente e più efficace alle esigenze dei clienti. Sono circa dieci le realtà coinvolte in questo cambiamento strutturale: oltre all’Italia, anche Spagna, Grecia, Turchia, Russia, Polonia, Ungheria, Bulgaria e Romania.

Uno scenario che valorizza la posizione della penisola italiana, in quanto capace di sfruttare al meglio i recenti sviluppi che stanno caratterizzando il mondo delle Telco. Il Mediterraneo, del resto, rappresenta oggi più che mai un ponte tecnologico e geografico fondamentale, per i destini del mercato delle telecomunicazioni. Non solo per la sua capacità di legare il sud Europa al Medio Oriente e al Nord Africa, ma anche perché centro operativo di alcuni progetti infrastrutturali importanti: oltre a Open Hub Med (il primo polo neutrale e indipendente del Mediterraneo), anche la nuova serie di cavi sottomarini che comprende l’autostrada digitale SEA-ME-WE 5, inaugurata di recente. Ecco perché la nuova macro-regione di Interoute considera l’Italia come un punto strategico fondamentale.
In questo contesto, Simone Bonannini è stato nominato Vice President Southern Europe, CEE e MEA. Nato nel 1971, livornese, Bonannini è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l’Università degli Studi di Pisa. Dopo un’esperienza come valutatore per la Comunità Europea nell’ambito del progetto  “eTen”, entra in Interoute nel 2004 in qualità di Wholesale Director, divenendone Amministratore Delegato nel 2010.

In questi anni si occupa dello sviluppo del mercato italiano, permettendo a Interoute Italia di raddoppiare quasi il proprio fatturato, e alimentando il dibattito su temi cruciali per lo sviluppo del Paese, come la digitalizzazione dei servizi e la rete a banda ultralarga. Convinto che la creazione della nuova macro-regione sia un’occasione preziosa per l’azienda e per il Paese, Simone Bonannini ha dichiarato: “Siamo convinti che questa nuova struttura aziendale offra maggiori opportunità non solo per Interoute, ma anche per l’Italia, che si ritaglia un ruolo da grande protagonista all’interno della macro-regione, sia per la sua posizione geografica privilegiata, sia per la conoscenza più ampia e approfondita del mercato. Grazie al nuovo assetto – ha concluso Bonannini – la nostra penisola ha la possibilità di candidarsi a guida strategica nel mondo delle Telco, per l’intero continente europeo”.

Per maggiori informazioni sulla nuova macro-regione e sulla nomina di Simone Bonannini potete visitare il sito di Interoute.

 


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