Robot anti-Rubik e computer minuscoli: ecco il Guinness IT dei primati

Pubblicato il 30 Aprile 2018in Ultime Notizie

Il mondo dell’innovazione corre veloce e continua a frantumare record su record: così, entrano nel Guinness IT dei primati computer grandi un millimetro quadrato e umanoidi ballerini

Dal cellulare più piccolo del mondo al computer più potente del pianeta, dai videogame “vintage” più quotati a robot capaci di risolvere un cubo di Rubik in meno di mezzo secondo: il Guinness IT dei primati, oggi, è sempre più nutrito. A volte sorprende, per lo spessore delle scoperte tecnologiche e i record infranti. A volte fa sorridere, per il contesto in cui la tecnologia è stata applicata. Ma è sempre utile per capire, per davvero, come il mondo dell’innovazione corra sempre più veloce.

L’ultima novità è targata Ibm. Che una manciata di settimane fa ha realizzato e presentato il prototipo del computer più piccolo del mondo. Un dispositivo minuscolo, di un millimetro per lato, più piccolo di un chicco di sale. Ma che ha una potenza pari a un chip x86 del 1990 e può vantare centinaia di migliaia di transistor, una memoria Sram, un led e persino un foto-rilevatore. Un vero e proprio Guinness IT dei primati, insomma, anche perché secondo le previsioni potrebbe essere inserito all’interno di qualsiasi device entro il 2023.

Non solo mini-computer. Tra i Guinness IT dei primati c’è sicuramente l’impresa del pilota non vedente Mike Newman. Nel giugno 2017, alla guida di un’Audi Sportback, Newman è riuscito a completare un percorso stradale senza alcun genere di incidente, grazie ai sistemi di assistenza high-tech all’interno del tracciato. E tra le scoperte innovative da record ci sono certamente sia il cellulare più piccolo del mondo, lo Zanco Tiny T1, sia lo smartphone con la batteria più grande del mondo: ben 12.000 mAh, che gli permette di abbattere ogni concorrenza.

La tecnologia, un po’ a sorpresa, può far rima anche con cubo di Rubik. Nel futuro del Guinness IT dei primati, infatti, entrerà anche l’impresa di due giovani menti del MIT del Massachussets, Ben Katz e Dared DiCarlo. I due studenti di robotica e informatica hanno realizzato il Rubik’s Contraption: una macchina capace di risolvere il famoso cubo, creato nel 1974 dall’ungherese Erno Rubik, in appena 0,38 secondi. Il precedente record era di 0,637.

Non è finita qui. Perché è vero, i Guinness IT dei primati sono frutto, per la maggior parte dei casi, di scoperte tecnologiche sofisticate. Ma a volte possono anche far sorridere. È il caso dei 1372 robot, capaci di ballare in contemporanea e a tempo sulle note del celebre brano “Another Day of Sun”, del musical “La La Land”. I piccoli umanoidi, controllati da un unico smartphone, sono stati capaci di muoversi in simultanea per un minuto e 30 secondi consecutivi. Alti 40 centimetri e pesanti circa 1,6 chilogrammi, i 1372 robot realizzati dall’azienda cinese Ubtech Robotics hanno frantumato il record precedente.

Un contesto diverso, tra i tanti che in giro per il mondo dimostrano la validità del connubio innovazione-Guinness dei primati, e in cui la rivoluzione digitale continua a correre sempre più rapida


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